La sindaca di Sestu vince la gara degli sceriffi

Nella gara nazionale degli sceriffi abbiamo un vincitore. Pardon: una vincitrice! La sindaca di Sestu.

Vengo a prendere a schiaffi chi elude le norme.

Viene superato in extremis il sindaco di Bari a cui non è bastato andare in giro per le strade della città accompagnato dal suo ufficio stampa in diretta su Facebook, anziché stare in ufficio a lavorare per il bene della città.

C’è poi il sindaco di Delia che in un video sgrida a malo modo i suoi elettori apostrofandoli con epiteti che farebbero arrossire perfino la censura.

Va bene essere chiari ed espliciti, ricordando le buone regole, ma ci si domanda perché certi amministratori locali non mandino le guardie municipali a vigilare e sanzionare, anziché cercare costantemente notorietà.

E di fatto senza ottenere alcun risultato concreto se non quello di giustificare una ulteriore caccia all’untore – priva di alcun valore medico e scientifico visto che si continua ad attaccare chi con giudizio e responsabilità va al lavoro a piedi – da parte del cittadino comune: questa mattina ho assistito dal terrazzo di casa a una lite tra una signora affacciata e due scaricatori del mercato, rei (secondo lei!) di aver preso in due (ed evidentemente a distanza ridotta) una cassa di patate da un camion.

Nel mentre, in provincia di Bergamo, i sindaci non vanno in diretta su Facebook.

Cagliari, 19 marzo 2020

p.s. io la penso così (tu pensala come vuoi)