Gli studenti italiani non capiscono quello che leggono.

Gli studenti italiani non capiscono quello che leggono.

Altro che studenti!

Ho conosciuto colleghi ingegneri laureati con 110 e lode che non erano capaci di leggere un testo in Italiano e totalmente incapaci di estrarre un concetto di base da una lettura di scuola elementare.

Conosco persone che non hanno mai letto un libro al di fuori di quelli di studio, ma laureate in Medicina con il massimo dei voti e il bacio accademico.

Persone che si VANTANO di non aver mai letto un libro e che ricoprono ruoli apicali senza aver alcuna cognizione del proprio contorno.

Questo è l’effetto del livellamento verso il basso di chi critica i metodi di insegnamento tradizionali, di chi afferma che sia inutile imparare a memoria le capitali degli Stati, di chi non ha mai mandato giù la tabellina del 7 e che afferma che i voti siano inutili perché creano solamente tensioni, competizione e stress negli allievi.

I bambini devono mettersi a studiare e devono imparare a guadagnarsi i bei voti. E soprattutto devono imparare a perdere.

Detto questo: FERO, FERS, TULI, LATUM, FERRE.

Cagliari, 3 dicembre 2019

p.s. io la penso così (tu pensala come vuoi)